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Relazione del Presidente FSI Luigi Maggi

(Fine Mandato del Quadriennio 2021-2024)

Luigi Maggi

Ai Presidenti e loro delegati

Ai Delegati dei Giocatori e degli Istruttori

E, per conoscenza, Ai Tesserati della Federazione Scacchistica Italiana

Sono stati quattro anni di straordinaria intensità. Prima le difficoltà dovute alla crisi del Covid dove abbiamo dovuto assumere con successo la responsabilità di scelte per la salvaguardia del movimento scacchistico, poi una prepotente ripresa, infine il superamento di tutti i precedenti record.

Abbiamo preso la guida di questa Federazione nell’anno del suo centenario, il 2020, e abbiamo cercato di fare il nostro meglio per prepararla ad affrontare un futuro, sperabilmente, altrettanto lungo e ancora più prestigioso. Perfino il luogo in cui siamo riuniti oggi, il salone d’onore del CONI, sta a indicare il nuovo e più importante ruolo che la FSI e gli scacchi vogliono svolgere nel mondo dello sport italiano. E per tanti buoni motivi che emergeranno da questa relazione di fine mandato …

TESSERAMENTI, AFFILIAZIONI, ISTRUTTORI E SCUOLE SCACCHI, ARBITRI

Dopo il calo dovuto all’emergenza Covid, grazie allo sforzo della Federazione e delle Associazioni sul territorio, prima si è riusciti a contenere l’emorragia, poi si è assistito a un poderoso aumento dei tesserati che ha portato a battere ogni primato del passato lontano o recente. La previsione di crescita dei tesserati, nel programma presentato a fine 2020, era del 60 per cento complessivo in quattro anni. Si è giunti invece a sfiorare il 100 per cento, arrivando nel 2024 a quota 23.600 tesserati circa, sfondando una volta per tutte il “tetto di cristallo” che ci aveva sempre tenuto sotto quota 16 mila. Ciò anche grazie alle politiche di aggiustamento dei costi di tesseramento. All’aumento dei tesserati, ha corrisposto una crescita, sia pur meno vigorosa, delle ASD affiliate, che sono passate dalle 351 del 2020 alle 367 attuali. Particolarmente rilevante è la crescita del numero degli istruttori, passati da 1.023 a 1.349. C’è una grande domanda di corsi, in particolare per istruttori di base e non solo, che la Scuola Federale sta cercando di soddisfare: anche questo è un segnale, forse il più evidente, della ritrovata vitalità degli scacchi in Italia.

In più, le Scuole Scacchi riconosciute sono arrivate al numero record di 95, nonostante una revisione dei requisiti che ha reso più rigorose le condizioni per il loro riconoscimento. Gli arbitri sono passati da 310 del 2020 agli attuali 345. Ma non è tanto il numero in crescita che occorre evidenziare, quanto una serie di riforme del settore, che ha interessato anche il RSA e il Regolamento designazioni, e infine l’introduzione della dotazione organica del settore per sopperire alle carenze che si riscontrano in alcune regioni. Parallelamente si è iniziato a dotare il settore di una divisa, partendo dalle categorie degli arbitri nazionali, Fide e internazionali.

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BILANCIO E PATRIMONIO

I bilanci della Federazione hanno mostrato un notevole incremento dei ricavi che sono andati a finanziare numerosi progetti di sviluppo del nostro sport. Come indicato nel programma quadriennale, gli introiti sono cresciuti, ma molto più di quanto si immaginava. Se le stime di incremento erano del 40 per cento in più entro il 2024, la realtà mostra che l’aumento è stato del 76 per cento, e questo solo fino al 2023. Le entrate del bilancio consuntivo 2022 hanno avuto un aumento del 35 per cento rispetto all’anno precedente, peraltro in crescita, mentre nel 2023 l’incremento ulteriore dei ricavi è stato del 23 per cento; e questa tendenza verrà confermata nel consuntivo 2024. Oltre ai tesseramenti, ha contribuito all’aumento dei ricavi l’ottenimento di risorse aggiuntive, dietro aggiudicazione di finanziamenti a progetto, da enti come Sport e Salute, il Dipartimento per lo Sport, Regione Sardegna, Regione Marche, diversi Comuni. A titolo di esempio sono stati ottenuti interessanti finanziamenti per i progetti “Scacchi a scuola” (2022); “A scuola dagli sport della mente” (2023); “Dematerializzazione documentale” (2022) e per i Campionati italiani 2021, 2022 e 2023.

Le risorse governative erogate da Sport e Salute sono aumentate del 25,5 per cento rispetto ai valori del 2019 che non contengono componenti di erogazione straordinarie. In generale, l’incremento è avvenuto per tutte le DSA grazie alle trattative con Sport e Salute condotte dal Coordinamento delle Discipline Sportive Associate di cui sono vicepresidente vicario. In virtù dei maggiori ricavi, progressivamente sono stati aumentati i fondi destinati al Territorio, fino a una cifra record di oltre 300 mila euro nel 2023 (224 mila euro per progetti, 80 mila di contributi ai Comitati Regionali) contro il massimo di 118 mila euro prepandemia. Nel 2024 i fondi destinati al Territorio sono ammontati alla cospicua cifra di 224 mila euro di cui 105 mila per i Comitati. Parlando del patrimonio della Federazione, vogliamo qui segnalare il lavoro svolto per valorizzare la Biblioteca Federale, i cui volumi poco più di un mese fa sono stati trasportati da Venezia alla Biblioteca civica Bertoliana di Vicenza, con cui è stato firmato un comodato d’uso gratuito di vent’anni, rinnovabile. Un “trasloco” che è stato il compimento di un lungo lavoro di inventariazione eseguito dalla Commissione Cultura e da molti appassionati, durato diversi mesi. Finalmente è stata trovata la soluzione di un problema che si trascinava da oltre un decennio: oggi la Biblioteca Federale è tornata fruibile e sono previsti progetti di digitalizzazione delle opere più importanti.

SETTORE AGONISTICO

I quattro anni appena trascorsi sono stati importanti anche per i risultati tecnici raggiunti. Favoriti da una politica che ha inteso valorizzare i giocatori di punta con la costituzione del Club Italia, e concentrando le risorse sotto forma di incentivi economici legati ai risultati effettivamente ottenuti. Altre innovazioni di successo sono state la creazione del Junior Club Italia e della Scuola Scacchistica Federale, che offrono ogni anno corsi gratuiti, stage tecnici e partecipazione a manifestazioni internazionali di primario interesse a oltre 50 giovani promesse, in vista del loro perfezionamento e di una eventuale futura carriera da professionisti, nel tentativo di creare una “scuola italiana” che si affermi a livello giovanile. Inoltre, è stata accresciuta la partecipazione alle competizioni internazionali degli atleti di vertice, anche nelle categorie juniores e seniores.

Atleti di vertice

Il quadriennio è stato segnato dalla conquista del titolo di Grande Maestro da parte di Lorenzo Lodici e Francesco Sonis, e da una crescita di Luca Moroni, che lo ha portato a superare quota 2.600 di ELO. I nostri ragazzi hanno ottenuto successi significativi anche in importanti tornei all’estero: Moroni nel 2023 ha vinto il prestigioso torneo di Brasov, Lodici nel 2024 in Norvegia il Kragero Resort; nel solo 2024 abbiamo avuto 12 atleti che sono andati a podio in tornei internazionali svolti all’estero. Daniele Vocaturo si è distinto arrivando dodicesimo nel 2021 all’Europeo individuale, e salendo fino ai sedicesimi di finale della Coppa del mondo di Baku (2023), dopo aver sconfitto campioni indiscussi come Volokitin e Dubov. Da rilevare anche il nono posto di Marina Brunello nell’Europeo femminile del 2022, e il 17mo di Olga Zimina nel campionato di quest’anno.

Sebastian Iermito infine è arrivato secondo ai Campionati del Mediterraneo del 2023, e Artem Gilvych è arrivato ottavo nella stessa manifestazione. A livello di squadra, possiamo annoverare la doppia vittoria nella Mitropa Cup Open e Femminile del 2021, seguita da un argento nell’Open nel 2023.

Di ottimo livello, inoltre, il nono posto della Nazionale femminile all’Europeo 2021.

Settore Giovanile

E’ il settore su cui più si è concentrata l’attenzione della Federazione, al punto che i Campionati italiani Giovanili sono stata la prima manifestazione organizzata in presenza dopo il Covid, per segnare il ritorno all’attività agonistica. Le ultime due edizioni dei Cig hanno conosciuto una crescita prepotente, fino agli oltre 1.300 giocatori ospitati a Salsomaggiore pochi mesi fa. A livello di risultati, al di là delle buone prestazioni dei nostri ragazzi ai vari Europei e Mondiali, spiccano delle eccellenze: il quarto posto di Francesco Sonis ai Mondiali Under 20 del 2022, il terzo posto di Nicolas Perossa nei Mondiali Under 14 del 2023, il secondo posto ai campionati europei U16 e ai campionati europei rapid U18 del 2024 di Alexandra Shvedova che è diventata anche campionessa europea blitz U18.

Settore Seniores

Nuovo impulso tecnico è stato dato all’attività Seniores, che sta acquistando sempre più importanza a livello magistrale. In questo settore i successi sono stati importanti, a partire dalla vittoria di Fabrizio Bellia nel Campionato europeo individuale over 50 nel 2021, per continuare con il quarto posto ottenuto da Michele Godena al Mondiale over 50 nel 2023, e il sesto di Sonia Sirletti agli Europei Femminili seniores, sempre del 2023. Per quanto riguarda le competizioni a squadre, di grande prestigio il secondo posto della Nazionale ai Mondiali Seniores over 50 del 2024, che segue un terzo posto ottenuto nel 2022. Nel 2024 questa formazione ha anche ottenuto un bronzo agli Europei. Sono anche numerose le medaglie conquistate nelle varie scacchiere delle competizioni a squadre. Da due anni abbiamo poi deciso di inviare alle manifestazioni internazionali anche una squadra over 65, che si è fatta onore con un quarto posto ai Mondiali 2023, e un quinto nel 2024.

Atleti con disabilità

La Federazione ha sostenuto la partecipazione di atleti e Asd ai Campionati di persone con disabilità organizzati sotto l’egida di FIDE ed ECU, e ha avviato con il Comitato paralimpico italiano (CIP) dei colloqui per ottenere il riconoscimento di DSA Paralimpica, per cui occorre preparare un regolamento tecnico specifico. Inoltre, è stato firmato uno speciale accordo di collaborazione con la FSSI (Federazione Sport Sordi Italia). Dal punto di vista dei risultati agonistici, ricordiamo il quinto posto dell’ex Campione italiano Duilio Collutiis al Mondiale 2023 delle persone con disabilità.

Settore e-chess

La pandemia ha rafforzato alcune tendenze come quelle degli Sport Virtuali. Gli scacchi on line hanno avuto un sorprendente ed imprevisto sviluppo che la Federazione ha saputo cogliere immediatamente, costituendo un settore sperimentale dove si svolgono campionati individuali rapid e blitz e, dal 2024, anche campionati a squadre. Tutto ciò in attesa di conoscere se gli scacchi saranno protagonisti delle Olimpiadi degli Sport Virtuali che si terranno nel 2025.

Campionato Italiano a Squadre (CIS)

La crescita del movimento sportivo trova ampio riscontro anche nei numeri del Campionato Italiano a Squadre, molto partecipato e apprezzato. Le squadre iscritte sono passate dalle circa 680 del periodo prepandemia alle 940 del 2024, con un aumento del 39% circa. L’86% della Asd affiliate ha almeno una squadra iscritta al CIS. A questo proposito sono programmate importanti riforme del Campionato che andranno pienamente a regime nel 2026, con un aumento della capienza delle serie maggiori.

CAMPIONATI INTERNAZIONALI E RELAZIONI ESTERE

Nel mandato quadriennale che si conclude, la presidenza si è molto impegnata per migliorare e poi mantenere ottimi rapporti con la FIDE, l’ECU e le altre Federazioni. La partecipazione attiva alla vita di queste organizzazioni, anche attraverso prestigiose commissioni, ha dato i suoi frutti: dal 2021 ad oggi si sono disputati in Italia ben 7 Campionati mondiali e 3 Campionati Europei, un numero senza precedenti nella storia scacchistica d’Italia. E un campionato mondiale e un campionato europeo già sono stati assegnati negli anni 2025 e 2026. Altre attività importanti sono le firme di accordi bilaterali di collaborazione con le Federazioni di San Marino, Albania e Argentina, e la nascita della Mitropa Chess Association (costituita da 10 federazioni dell’Europa centrale), di cui all’Italia è stata assegnata la Presidenza.

Il 20 luglio del 2024 insieme alle Federazioni cofondatrici della FIDE ne abbiamo rinnovato l’atto fondativo. Si è tentato poi di dare vita a un grande progetto, l’organizzazione delle Olimpiadi degli Scacchi 2028 a Genova, coinvolgendo, oltre alle istituzioni di governo e del territorio, anche un testimonial d’eccezione come Andrea Bocelli.

La qualità della proposta italiana è stata riconosciuta da tutti, ma alla fine ha prevalso la proposta degli Emirati Arabi Uniti, vista con più favore in particolare dai Paesi “emergenti” e da quelli asiatici.

COMUNICAZIONE E RELAZIONI ESTERNE

Come annunciato nel programma presentato quattro anni fa, grande attenzione è stata data al rafforzamento della comunicazione, sia allo scopo di rendere più popolari gli scacchi, sia per attirare nuovi appassionati e, insieme a loro, finanziamenti di enti pubblici e privati. E’ stato assunto un giornalista professionista, a cui è stata assegnata la gestione della comunicazione e la direzione del giornale federale “Scacchitalia”, che da tempo non veniva più pubblicato. La rivista ha ottenuto successo, facendosi apprezzare anche in ambienti diversi da quelli scacchistici, e ottenendo consenso da importanti esponenti del mondo sportivo.

Inoltre, è stata creata una newsletter mensile, intitolata “Federazione in movimento”, per favorire la comunicazione interna tra la Federazione e i suoi affiliati e tesserati. Grande impegno è stato dedicato allo sviluppo dei “social” (Facebook, Instagram, Twitter e Threads) che hanno raddoppiato, nel più sfavorevole dei casi, i loro “follower” attraverso una costante e capillare opera di informazione sugli scacchi italiani e non solo.

Anche il sito federale è stato completamente rinnovato, ed è così diventato più fruibile, sia per le necessità operative sia informative. La Federazione, attraverso il nuovo sito, è diventata una “casa di vetro” dove è possibile rilevare ogni informazione. Sono stati rivisti, corretti e aggiornati gli Albi d’oro, da tempo abbandonati, e arricchiti dall’aggiunta dei secondi e terzi classificati, allo scopo soprattutto di ricostruire la “memoria storica” della nostra Federazione e di ricordare i nomi che hanno segnato la storia degli scacchi italiani.

CULTURA E “MEMORIA”

Lo slancio nella comunicazione esterna ha fatto da volano al conseguimento di finanziamenti pubblici, e a una rinnovata attenzione dell’informazione generalista verso gli scacchi, che si è concretizzata in centinaia di articoli sulle più prestigiose testate e televisioni italiane, oltre che su svariati siti web.

Sono stati presi, inoltre, fruttuosi contatti con tutti gli autori (davvero tanti nell’ultimo periodo) che hanno scritto libri o trattati a tema “scacchistico”, anche partecipando o organizzando presentazioni di libri. Sono stati allacciati rapporti con associazioni di collezionismo, è stato dato il patrocinio e aiuto materiale a eventi culturali o rappresentazioni di figuranti sul territorio (San Severino Marche e Noto) sempre nell’ottica di far sì che la Federazione diventi anche un polo di attrazione culturale, almeno riguardo al tema scacchi, al fine ultimo di favorire la crescita complessiva di tutto il movimento sportivo.

Sempre con l’obiettivo di valorizzare la storia e le risorse della Federazione, è stata istituita una nuova onorificenza, le “Benemerenze al merito”, assegnate dal Consiglio Federale a istruttori, dirigenti, giocatori, arbitri e personalità della cultura che abbiano dedicato la loro vita alla promozione degli scacchi in ambito federale. La qualità e il valore dei premiati di questi quattro anni testimoniano da soli la bontà dell’operazione.

RIORGANIZZAZIONE FEDERALE E DELLA SEDE OPERATIVA

Molteplici attività svolte in ambito organizzativo non sono conosciute perché gran parte delle ricadute sono interne; eppure sono importanti. Le andiamo semplicemente ad elencare:

Creazione di un cruscotto direzionale per il governo della Federazione; Assunzione di un giornalista con funzione di addetto stampa; Rifacimento del sito federale e dei siti collegati con aggiornamento delle procedure informatiche, attività svolta in economia con grande risparmio; Smaterializzazione dell’archivio cartaceo con l’eliminazione di molte migliaia di documenti amministrativi; Aggiornamento delle attrezzature informatiche e telefoniche, e acquisto di un impianto professionale di videoconferenza; Ristrutturazione della sede operativa con acquisto del nuovo mobilio; Riduzione parziale dell’emissione delle tessere plastiche.

AGGIORNAMENTO DEI REGOLAMENTI FEDERALI

La trasparenza è stata una dei concetti chiave che hanno guidato le scelte gestionali. Si è manifestata nelle decisioni, nella comunicazione alla portata di tutti, nel sito web dove è possibile rintracciare ogni informazione sulla vita federale. Essa si è anche manifestata con l’introduzione e la revisione dei regolamenti.

Vogliamo qui ricordare, in particolare, il Regolamento dei Bandi delle principali manifestazioni, che dispone un processo trasparente e obiettivo di valutazione e di assegnazione delle gare, con una pesatura tecnico-economica delle candidature.

Molto importante anche la revisione del Regolamento del Settore Arbitrale, l’introduzione del nuovo Regolamento delle indennità arbitrali che tiene conto delle novità sul “lavoro sportivo”, il Regolamento delle designazioni arbitrali in cui sono stati inseriti nuovi principi, tra cui quello della “prossimità”, per ridurre le spese degli organizzatori degli eventi.

Dal punto di vista amministrativo è decisamente rilevante il varo del nuovo Regolamento Amministrativo Federale, che ha modernizzato e snellito le procedure amministrative.

Dal punto di vista tecnico, ha avuto un’importanza decisiva l’approvazione dei Regolamento del gioco on line con supervisore, che ha consentito la nascita di nuove competizioni, come i Campionati italiani individuali on line Rapid e Blitz e a squadre.

Tutti gli altri Regolamenti agonistici sono stati rivisti e aggiornati, allo scopo soprattutto di eliminare ambiguità e contraddizioni.

RINGRAZIAMENTI

Giunto al termine di questo mandato, desidero esprimere il mio ringraziamento a chi ha collaborato a rendere più bella e forte la nostra Federazione e a coloro che mi sono stati vicini non solo col consiglio ma anche con il lavoro. Un ringraziamento speciale va al personale federale che quotidianamente lavora con grandissima dedizione. Vorrei ringraziare anche il CONI e Sport e Salute perché non è mai mancato il loro supporto, e i colleghi del Coordinamento delle DSA per il sereno confronto di idee, sempre stimolante. Concludo dichiarandomi onorato di avere presieduto la Federazione Scacchistica Italiana di cui ho iniziato a fare parte negli ormai lontani anni 70.

Il Presidente Luigi Maggi