Anno: 2016

Daniele Gatti

Oh, Violino tzigano

Oh violino tzigano…


pubblicato 14 dic 2016, 15:54 da Circolo Scacchi “La Torre” Villa Guardia ‎(CO)‎

[ aggiornato in data 14 dic 2016, 15:54 ]


Da qualche tempo il nostro Daniele non dava spettacolo.
Anzi, sembrava proprio mogio mogio, un po’ emaciato, privo di vigore.
Gli amici imputavano la cosa come fosse il risultato del suo lavoro, a dir poco stressante, e dei turni notturni.
Talvolta lo si vedeva al club con lo sguardo assente, sgranocchiando una caramella, o meglio ancora un barretta energizzante.
La verità è che il Daniele stava facendo, come dire, rifornimento: il pit-stop prima della volata finale.
Improvvisamente, ed in modo inatteso per chi non lo conosce, ecco l’esplosione, l’avvenimento, il culmine, l’evento, l’apogeo.
Dalla solitudine sconfinata della putsza ungherese s’alza un urlo di battaglia, già di per sé agghiacciante; anche i cavalli più selvatici fuggono a zampe levate nell’udire…
AUTOMATTO IN 8 ! ! ! !
I quotidiani locali non sanno darsi conto dell’avvenuto.
Un misero (e minuto) italiano, anzi brianzolo, ha sconfitto quelli di casa in una tenzone tra le più impegnative che mai si sia vista sulle scacchiere tzigane.
Ma avete letto bene? A.U.T.O.M.A.T.T.O….I.N….8
Solo il Daniele poteva aggiudicarsi un premio tanto ufficiale quanto ambito (in realtà si tratta del 2° posto in un concorso di composizione ungherese con 46 autori partecipanti, e scusa se è poco!)
Ecco qui l’estratto dalla rivista che certifica i risultati.
Cimentatevi a capirci qualcosa.

Problema scacchistico
Alloro-Premiazione

Torneo Sociale 2016

Campionato Sociale 2016 – Ghezzi campione
pubblicato 30 set 2016, 15:13 da Circolo Scacchi “La Torre” Villa Guardia ‎(CO)‎

[ aggiornato in data 28 nov 2016, 17:11 ]


E’ terminato il nostro specifico appuntamento annuale, cioè al Campionato Sociale.
Ogni sabato, si è partiti a metà ottobre sino alla fine di novembre:
Ecco come è andata con la sintesi proposta dal classico tabellone

Tabellone

A rete praticamente inviolata (come si suol dire in altri settori sportivi) il nostro Carlo si è aggiudicato l’ambito trofeo.
Al secondo posto anche Damiano ha avuto la sua rete inviolata, ma sul punteggio ha prevalso, come giusto, il numero delle patte; e pensare che è stato l’unico a mangiarsi quel solitario mezzo punto del Carlo!.
Inatteso invece il modesto piazzamento (comunque si tratta pur sempre di un onorevole terzo posto con un punteggio condiviso con Alfio)

per Daniele,

che è andato consumandosi nelle due partite finali, forse preda della stanchezza del problemista attivo e insonne.

Nel gennaio 2017 è avvenuta la premiazione del Campione Sociale.

Dr. Carlo Ghezzi
Dott. Carlo Ghezzi

I commenti:

[25 novembre 2016]

  • Circolo Scacchi “La Torre” Villa Guardia (CO) –

“In anteprima mondiale ed a tempo di record, tra gli allegati trovate la partita che, di fatto, ha deciso il torneo; un recupero dal 4.o turno.
Mentre oltreoceano si giocava per il Mondiale, qui nelle stesse ore si giocava per il Sociale.
E scusa se è poco!!!
“

  • Circolo Scacchi “La Torre” Villa Guardia (CO) –

“Apprendiamo in questo momento che il recupero tra il Carlo ed il Daniele è terminato con la sconfitta di quest’ultimo, di fatto laureando a campione sociale di quest’anno “el sciur dutùr”.

  • Circolo Scacchi “La Torre” Villa Guardia (CO) –

“Fate un po’ i conti. Qui si avvicina una finale da infarto!
Avete presente Carlsen vs. Karjakin di cui si parla in questi gorni? Ecco…
“


Tutti i dettagli del regolamento sono in allegato, nel bando.

Ecco la partita in formato PGN che ha decretato la Vittoria del Torneo Sociale 2016 da parte del Dott. Carlo Ghezzi.

Chiesa moldava

I matti di Re Carlo

I matti di Re Carlo


pubblicato 9 ott 2016, 15:19 da Circolo Scacchi “La Torre” Villa Guardia ‎(CO)‎

[ aggiornato in data 9 ott 2016, 15:58 ]


Guardate un po’ cosa ha scovato il nostro Paolo Berruti, leggendo il libro “L’imperatore che giocava coi re” di Nino Grasso (2016, Ugo Mursia Editore).

“Allora Ferry, la storia (reale) è questa”:

“Nel gennaio del 1713 la cittadina moldava di Bender, allora sotto dominazione ottomana ospitava il sovrano di Svezia Carlo XII ma la cosa, non essendo ben vista dai turchi, i quali temevano incidenti diplomatici con la vicina Russia, creava egualmente qualche problema.
Fu così che il monarca venne letteralmente assediato da un esercito piuttosto numeroso di turchi più incazzosi degli altri che volevano a tutti i costi farlo “amorevolmente” sloggiare.
Il nostro Carlo XII, si narra, non si fece intimorire più di tanto nonostante avesse con sé solamente poche decine di fedelissimi, e con un aplomb di tutto rispetto, fece altro che far barricare porte e finestre dopodiché si sedette al tavolino col proprio ministro (un tale Christian Albert Grothusen) a giocare a scacchi.

E qui finisce la parte reale storica.

Più di un secolo dopo (N.d.R.: e i motori non c’erano!), un certo Sam Loyd, geniale creatore di problemi di scacchi con brillante arguzia narrativa, prese spunto da questo fatto storico e ci ricamò sopra il resto della storia che venne pubblicato su un’importante rivista scacchistica del tempo (The Chess Monthly, tra i quali coeditori figurava anche un certo Paul Morphy).
Loyd immaginò che ad un certo punto della partita si fosse arrivati alla posizione in diagramma seguente, con mossa al bianco e nella fattispecie al nostro sovrano.

diagramma 1
diagramma 1

Re Carlo, che era in netto vantaggio, con tratto a favore, annunciò matto in tre mosse quand’ecco che una pallottola, entrata nella stanza attraverso una finestra, rimbalzò giusta giusta sul cavallo in e1 frantumandolo in mille pezzi.

diagramma 2
diagramma 2

Il sovrano non si scompose più di tanto e dapprima propose al suo ministro di sostituire semplicemente il cavallo disintegrato dalla pallottola con l’altro, ma poi, osservata meglio la posizione, affermò che tutto sommato ne poteva anche fare a meno e disse semplicemente che anziché in tre mosse, avrebbe dato il matto in quattro.
A questo punto però, una seconda pallottola sibilò nella stanza e ridusse in poltiglia anche il pedone bianco in h2 cambiando radicalmente la configurazione del diagramma iniziale…

diagramma 3
diagramma 3

Mentre il ministro cominciava a farsela sotto dalla paura ed a pensare cose tipo “chi me l’ha fatto fare a me”, senza però osare allontanarsi dalla scacchiera, Re Carlo la mise sulla burla e disse: “Mio caro Grothusen, evidentemente avete i turchi dalla vostra parte!” e dopo aver osservato per un attimo la scacchiera aggiunse: “…tuttavia sono spiacente di doverla informare che, anche con questo piccolo aiuto, subirete egualmente un imparabile matto in cinque mosse”.
E così dicendo gli fece divieto d’alzarsi prima di aver trovato la soluzione.
Il giorno dopo Grothusen abbandonò Re Carlo e si schierò dalla parte di quelli che pensavano che tutto sommato fosse giusto sloggiare dalla Moldavia”.