Le novità ufficiali sul metodo di calcolo corretto del punteggio Elo
La FIDE ha finalmente pubblicato le nuove regole per il calcolo dell’Elo dopo molte settimane di incertezza. Secondo le riportate decisioni del Consiglio che si è svolto il 14 dicembre, non ci sono differenze sostanziali rispetto alle regole precedenti.
[spoiler title=”Read more”]L’unica differenza è la conferma che lo stesso algoritmo di ricalcolo si applicherà anche ai punteggi Rapid e Blitz.
La FIDE aveva affidato a un gruppo di esperti l’identificazione di una soluzione al problema della progressiva perdita di Elo per molti giocatori nella fascia 1600-2000. La relazione degli esperti pubblicata dalla FIDE riportava che questo effetto fosse riconducibile principalmente a due cause: la limitazione del delta di 400 punti per una sola partita per torneo e una distribuzione troppo ampia dei punteggi Elo causata da un punteggio di ingresso troppo basso.
Per correggere il problema, è stato pensato di comprimere l’ampiezza della distribuzione dei giocatori tra 1000 e 2000. La proposta della FIDE prevede di alzare il punteggio Elo minimo a 1400 e di ricalcolare i punteggi Elo tra 1000 e 2000 aggiungendo un incremento calcolato secondo questa formula: Incremento Elo = (2000 – punteggio Elo attuale) * 0,40.
La data ufficiale
La data ufficiale per l’ingresso in vigore delle nuove regole è stata fissata al 1° marzo 2024. La modifica delle soglie delle categorie nazionali potrebbe rappresentare un problema, ma in generale l’incremento dei punti Elo aiuterà i giocatori con un Elo attorno ai 2000. Tuttavia, i giocatori con un Elo più basso potrebbero vedere il loro punteggio atteso incrementato quando affrontano avversari più forti, cosa che potrebbe portare alla perdita di molti più punti.
Sebbene il metodo di calcolo dell’Elo sia stato sviluppato decenni fa da Arpad Elo, il suo utilizzo continua a mostrare numerosi difetti nella misurazione della forza dei giocatori. Ad esempio, il sistema ha dovuto adattarsi alla differente dinamica dei giocatori più giovani rispetto a quelli più stabili, e ha anche dovuto affrontare i problemi legati all’inflazione e alla deflazione dei punteggi Elo. Nonostante le modifiche apportate “una tantum” per correggere questi problemi, non c’è alcuna garanzia che non ci sarà bisogno di altri interventi in futuro per migliorare il sistema.
I limiti della metodologia
In realtà, con l’aumentare del numero di giocatori, delle partite giocate e della frequenza di aggiornamento, i limiti di questa metodologia di calcolo diventano sempre più evidenti: il sistema Elo si limita ad analizzare ogni partita singolarmente senza considerare la “storia” del giocatore o del torneo, e non ha una scadenza per i punti accumulati. Per superare queste limitazioni, alcuni esperti hanno proposto l’utilizzo di metodi alternativi come l’Universal Rating System (URS) o il sistema Glicko-2 adottato da alcuni siti web specializzati.
Nonostante ciò, la Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE) sembra non essere disposta ad abbandonare il sistema Elo e ad affrontare una discussione seria sulla sua sostituzione. Al contrario, la FIDE sembra aver adottato una politica di correzione “una tantum” per mantenere il sistema in vita. Questo atteggiamento sembra lasciare molti giocatori incerti sul futuro del sistema di calcolo dei punteggi, soprattutto coloro che hanno appena superato la soglia minima di 1000 punti e rischiano di scendere sotto la nuova soglia minima quando sarà aumentata a 1400 punti. In ogni caso, gli appassionati degli scacchi possono ancora godere del fascino del gioco, ma sono avvisati: non eccedete con l’Elo!

Il ricalcolo dell’Elo in vigore dal 1 marzo 2024
La più grande incertezza finalmente risolta dal comunicato della FIDE è la data di ingresso in vigore della nuova modalità di calcolo. Inizialmente era stato ipotizzato il 1° gennaio 2024, ma essendo stato approvato il 14 dicembre 2023 era di tutta evidenza l’impossibilità di implementare le molte regole e aggiornare i sistemi informatici in pochi giorni e in un periodo festivo.La data ufficiale è stata fissata al 1° marzo 2024, dando così 2 mesi di tempo per predisporre tutti i meccanismi necessari al funzionamento della “macchina”. Se pensate che in fin dei conti si tratti di una formuletta semplicissima da applicare avete ragione, ma le conseguenze impattano l’organizzazione di tutte le manifestazioni che prevedono soglie di accesso ai vari tornei e che assegnano premi di fascia. E’ chiaro che potrebbe bastare un semplice ricalcolo delle soglie e delle fasce utilizzando lo stesso algoritmo, ma, oltre a dover consentire la modifica di bandi già pubblicati, bisognerà tenere conto della confusione nel leggere che un certo torneo è per giocatori con Elo “tra 1760 e 1940” (che oggi è molto più semplicemente “tra 1600 e 1900”).
Per quelle Federazioni nazionali che prevedono categorie assegnate al superamento di precisi punteggi Elo (come la nostra FSI), bisogna poi rivedere soglie e procedure, per evitare di distribuire categorie “a pioggia” senza che ciò rappresenti uno specifico merito del giocatore, che dal 29 febbraio al 1 marzo non sarà certamente diventato più bravo. Volendo applicare la solita formuletta, queste sarebbero le nuove soglie:
- Candidato Maestro: al superamento di 2000 (invariato)
- Prima Categoria Nazionale: al superamento di 1880
- Seconda Categoria Nazionale: al superamento di 1760
- Terza Categoria Nazionale: al superamento di 1700 (molto, molto vicino alla Seconda Nazionale!)

Scopri di più da A.S.D. LA TORRE -
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

