Ancora ricordo quelle serate di quando ero bambino, passavo le ore a guardare “In cerca del Maestro dell’Arte degli Scacchi”, che aveva praticamente il manuale di istruzioni per la mia avventura nel mondo degli scacchi.
[spoiler title=”Read more”]Anche al mattino, prima degli esami a scuola, trovavo ispirazione e motivazione guardando il documentario Scacchi per Bambini.
C’era anche un programma divertente chiamato La Sfida, che mi piaceva ritornare a guardare.
Gli scacchi, combinati con i media, non solo ci intrattengono, ma ci aiutano ad approfondire il nostro amore per questo gioco.
Quante scene avete visto in cui l’intelligenza dei protagonisti sfoggiava la sua grandezza con una valutazione paziente della situazione sullo scacchiere o magari con un gesto romantico tra due amanti uniti mentalmente? Gli scacchi sono come un pedone che può trasformarsi in qualsiasi tipo di narrazione voglia arrivare al culmine della partita.
Ecco alcune delle migliori scene sugli scacchi presenti nei film degli ultimi cinquant’anni che hanno ottenuto l’approvazione della critica. Questa selezione offre una serie di scene e prospettive diverse che speriamo vi invoglino a sedervi e ad immergervi nel ricco mondo cinematografico degli scacchi.

- In cerca di Bobby Fischer
- La sfida – La difesa di Lužin
- La regina di Katwe
- Mosse pericolose
- Harry Potter e la Pietra Filosofale
- Un talento naturale
- La Regina degli Scacchi
1. In cerca di Bobby Fischer (1993)
Basato sulla storia vera del giovane prodigio e Maestro Internazionale Josh Waitzkin, questo coinvolgente film racconta il viaggio di un ragazzo con un dono innato per gli scacchi, quasi come se l’anima di un ex campione si manifestasse quando muoveva i pezzi. Dopo che il suo talento viene scoperto e riconosciuto, il ragazzo deve affrontare la sfida di mantenere viva la sua passione per il gioco e soddisfare le aspettative del padre e del suo allenatore, Bruce Pandolfini. Il dono di Josh viene scoperto per la prima volta da un giocatore al Washington Square Park, Vinnie, con cui lui gioca una partita veloce e scambia parole per ore. La scena più toccante si sviluppa verso la fine del film, quando il rapporto tra Josh e il suo allenatore diventa teso e lui cerca Vinnie per riaccendere la fiamma interiore prima di un torneo giovanile a cui si è preparato a lungo. Le parole sagge di Vinnie illuminano l’idea che per raggiungere l’eccellenza in una passione “Devi rischiare di perdere. Devi rischiare tutto”. Devi rischiare di perdere. Devi rischiare tutto. Mi chiedo a chi sia rivolto il titolo “In cerca del Maestro dell’Arte degli Scacchi”: a Josh, che cerca l’ombra di un gigante come il Maestro dell’Arte degli Scacchi, o a suo padre e al suo allenatore ossessionati dalla ricerca di quel campione scomparso nella brillantezza del giovane?
2. La sfida – La difesa di Lužin (2000)
Questo film è una trasposizione cinematografica del classico La difesa di Lužin scritto da Vladimir Nabokov. Il protagonista, Aleksandr Ivanovich Lužin, è un prodigio dello scacchi che si trasforma in un campione mondiale grazie alla sua eccentricità. Focalizziamoci su una scena particolare: la partita contro il suo principale avversario, dove abbiamo la possibilità di vedere cosa accade nella mente di un giocatore quando ha poco tempo a disposizione e ha tutto da perdere.
Mentre il tempo scorre via, Aleksandr comincia ad avere allucinazioni riguardanti suo padre, colui che l’ha affidato ad un mentore e sponsor per tutta la vita.
Non avendo altre abilità, Aleksandr si dedica totalmente agli scacchi, facendo affidamento sul mentore che si rivela poi essere uno sfruttatore e alla fine lo abbandona in una città sconosciuta perché ha perso una partita contro un dilettante in un bar. Impariamo che le pressioni del nostro passato possono essere i fantasmi che ci ossessionano. Tutto ciò viene rappresentato da un ricordo condensato sotto forma di allucinazione del padre seduto dinanzi a lui che lo guarda con sguardo accusatorio prima che la bandiera sull’orologio inizi a lampeggiare.

3. La Regina di Katwe (2016)
Questo film racconta la vera storia di Phiona Mutesi da Katwe, una zona di Kampala, capitale dell’Uganda. La narrazione si concentra su come Phiona sia riuscita ad utilizzare la sua passione per gli scacchi come via d’uscita dalla povertà in cui è nata. La comunità e sua madre sono entusiaste nel vedere una ragazza che rappresenta un luogo spesso trascurato; sua madre vuole solamente il meglio per lei e vede negli scacchi non solo una trappola ma anche una porta verso maggiori opportunità. Phiona d’altra parte cerca solo di migliorarsi e capire meglio questo gioco che tanto ama. Mi ha affascinato particolarmente il momento in cui torna a casa con un enorme trofeo solo per essere travolta da una violenta alluvione nelle scene consecutive.
È come se fosse “la calma prima della tempesta” in cui Phiona si domanda cosa significhi veramente avere successo negli scacchi se la sua vita e il suo benessere sono ancora messi in pericolo.
“Il Coach ci ha detto di prepararci al maltempo”, dice Phiona mentre l’acqua invade la loro casa, “ma come posso prepararmi se non c’è tetto sopra la mia testa? Se non ci sono mura?”…
Mentre l’acqua toglie sempre più terreno sotto i nostri piedi, impariamo che il “talento” è qualcosa che possiamo facilmente perdere a causa della guerra, della mancanza di risorse o anche dei disastri naturali ai quali molte comunità non sono pronte. “All’acqua non importa del mio piano”, si lamenta Phiona. “L’acqua prende tutto quello che vuole”.
All’acqua non importa del mio piano….. L’acqua prende tutto quello che vuole.

4. Mosse pericolose (1984)
Questo film cattura la storia epica della rivalità tra due grandi maestri alla conquista del titolo di Campione del Mondo. Riesce ad inserire alcune referenze nascoste al match Karpov-Korchnoi del 1978 e alla posizione finale raggiunta da Bobby Fischer nella sua celebre partita nel ’72. Attraverso vari turni assistiamo allo scontro tra due uomini disposti a tutto pur di superarsi a vicenda. Arriviamo quindi ad una delle scene verso la fine del film dove uno dei concorrenti, Akiva Liebskind, è colpito da una grave malattia e nonostante il consiglio del suo amico e medico personale continua ad essere focalizzato unicamente sulla sconfitta di Pavius Fromm nel match. Arriva persino a dire: “Non essere stupido! Non me ne importa niente se muoio o guarisco. Voglio solo batterlo. Tutto qui”. Non essere stupido! Non me ne importa niente se muoio o guarisco. Voglio solo batterlo. Tutto qui. Molti tra noi possono comprendere cosa succede quando la nostra passione viene divorata dall’odio cieco verso gli altri. La vera domanda è: “Fino a quanto siamo disposti ad andare oltre?”. “È la mia vita ed è anche il mio destino!”, continua Akiva mentre il medico lo costringe al riposo.

5. Harry Potter e la Pietra Filosofale (2001)
Non dobbiamo dimenticare il film che ci ha fatto scoprire il mondo dei magici scacchi.
Nonostante sia l’unico film in cui la trama non è legata al gioco degli scacchi, viene utilizzato come punto di svolta creativo che porta alla resa dei conti finale tra Harry Potter e Colui-Che-Non-Dovrebbe-Essere-Scaccomattato.
La potenza dell’amicizia è incredibile nel dinamico trio composto da Harry, Ron e Hermione. Ron, esperto di scacchi, utilizza le sue strategie per combattere un esercito incantato orchestrato dal defunto IM Jeremy Silman, una leggenda degli scacchi.
La combinazione di queste alleanze fornisce uno slancio notevole fino al momento in cui Ron si sacrifica per permettere a Harry di continuare il suo viaggio pericoloso.
La scenografia, magnificamente realizzata, crea un’atmosfera magica, piena di effetti che incanteranno sia gli appassionati di scacchi che i maghi.

6. Un talento naturale (1994)
Nel prossimo classico, entriamo a New York nei primi anni ’90, dove il protagonista Fresh si occupa della droga per conto di spacciatori che lo vedono costantemente come il loro futuro successore. È la tragica storia di un ragazzo circondato dalla morte, che riesce a sfuggirle per poco mentre crea un piano articolato per salvare la sua sorella dagli stessi spacciatori per cui lavora. Vediamo Fresh sognare periodicamente ad occhi aperti un treno, la speranza di redimersi e allontanarsi dal suo tragico destino. Fresh va spesso a trovare suo padre, nonostante non dovrebbe. Il padre è un esperto di blitz che potrebbe essere considerato un maestro degli scacchi, grazie ai suoi ricordi degli avversari leggendari. Suo padre gioca principalmente a Washington Square Park dopo aver lasciato la riabilitazione e guadagna qualche soldo dalle sfide locali. Ma in realtà sta solo aspettando la stimolante compagnia di Fresh, perché gli scacchi rappresentano l’unico legame duraturo tra loro. Il gioco agisce come una pausa dal mondo pericoloso che Fresh sta vivendo. Vediamo il padre di Fresh insegnargli strategie del gioco, che possono essere paragonate a preziose lezioni di vita. Seguono una serie di eventi in cui Fresh deve destreggiarsi tra la polizia e gli spacciatori come complicazioni tattiche. La domanda diventa: se applichiamo le strategie del gioco al mondo reale, cosa o chi stiamo effettivamente addestrando a sacrificare?
7. The Queen’s Gambit (2020)
Non c’è bisogno di dire che The Queen’s Gambit è in realtà una mini-serie, lo sappiamo. Facciamo finta che sia un film lungo sette ore con pause. Beth Harmon è una prodigio degli scacchi che scopre il gioco grazie al custode dell’orfanotrofio in cui vive. Insieme ad altre difficoltà nella sua vita, gli scacchi sono l’unica cosa su cui può contare quando non lotta contro la dipendenza da droghe e alcol. Negli anni ’60 diventa una delle migliori giocatrici del Paese e viene invitata al Moscow Invitational, dove affronta temibili avversari per raggiungere la gloria internazionale. Dopo una lunga battaglia interiore con la memoria, la dipendenza e la solitudine, la vediamo completamente padrona di sé stessa e presente sia fisicamente sia mentalmente. Gli scacchi erano il suo modo per sfuggire ai problemi, ma ora li usa per affrontarli con coraggio. In queste scene incontriamo una donna che ha sconfitto la paura di sé stessa che un tempo nascondeva con l’indifferenza. La forza che sprigiona ad ogni mossa è ammirevole e se hai guardato tutti gli episodi fino ad ora avrai imparato a capire la sottile linea tra essere distrutti dalla propria ossessione o rafforzati da essa. Quali film o scene sugli scacchi ti hanno colpito profondamente?

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