
Una partita analizzata male insegna poco, anche quando il motore trova subito la mossa migliore. Il punto non è avere più dati, ma leggerli con ordine.
Per questo ChessBase 17 e ChessBase 18 restano strumenti centrali nello studio moderno degli scacchi. La differenza vera non sta solo nelle funzioni nuove, ma nel modo in cui usi la lettura visiva, la modalità Beauty e l’Analisi profonda nelle fasi giuste.
Che cosa cambia davvero tra ChessBase 17 e ChessBase 18
ChessBase 17 e ChessBase 18 condividono la stessa base: database, motori, partite annotate, ricerca di riferimenti e strumenti per preparare aperture e finali. Però l’accento non è lo stesso. ChessBase 17 è costruito attorno all’analisi classica della partita; ChessBase 18 spinge di più sullo studio del giocatore, del repertorio e dell’avversario.
Questa differenza si vede bene in sintesi:
| Aspetto | ChessBase 17 | ChessBase 18 |
|---|---|---|
| Analisi della singola partita | Molto solida | Molto solida |
| Lettura visiva delle posizioni | Chiara e immediata | Chiara, con più supporti di studio |
| Profilo del giocatore | Limitato | Avanzato |
| Preparazione dell’avversario | Buona | Più completa, anche con partite online |
Il risultato e’ semplice. Se il tuo obiettivo e’ capire bene una tua partita, ChessBase 17 basta ancora a molti giocatori. Se invece vuoi studiare anche stile, errori ricorrenti e repertorio del prossimo avversario, ChessBase 18 offre di più.
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