- I Video
- II Punti Chiave
- III Le opinioni degli Italiani sugli scacchi: cosa rivela il sondaggio Winpoll
- IV Che immagine hanno gli italiani degli scacchi e quali benefici riconoscono
- V Giovani, scuola e gioco online stanno cambiando il rapporto con gli scacchi
- VI Quanto è concreto l'interesse per eventi e attività scacchistiche
- VII Domande Frequenti
- VIII Un gioco popolare, ma con partecipazione diversa
Gli scacchi vengono ancora immaginati come un gioco per campioni, circoli selettivi e lunghe partite silenziose. Eppure, le opinioni degli Italiani sugli scacchi raccontano una realtà molto più ampia: circa 15 milioni di persone dichiarano di aver giocato almeno una volta.
Il gioco vive in famiglia, a scuola, nelle app e nei contenuti online, senza coincidere soltanto con l’agonismo. Le testimonianze della comunità aiutano a vedere questo lato quotidiano nelle voci di appassionati e giocatori italiani.
I dati Winpoll mostrano abitudini diverse, aspettative alte e una curiosità che può ancora crescere.
Video
Campionati italiani giovanili (CIG 2026) a Cagliari
Punti Chiave
- Circa 15 milioni di italiani hanno giocato a scacchi almeno una volta.
- Il 24% gioca più volte alla settimana, mentre il 71% lo fa solo sporadicamente.
- Il 68% associa gli scacchi a intelligenza e concentrazione.
- L’85% vorrebbe una maggiore presenza degli scacchi a scuola o nelle attività giovanili.
- Online e gioco dal vivo convivono, con il digitale scelto dal 59% dei giocatori.
Le opinioni degli Italiani sugli scacchi: cosa rivela il sondaggio Winpoll
Il sondaggio è stato realizzato da Winpoll, per conto della Federazione Scacchistica Italiana, tra il 7 e il 14 novembre 2025. Ha coinvolto 1.000 persone, rappresentative della popolazione italiana per sesso, età e regione di residenza.
Le interviste hanno usato modalità CATI, CAMI e CAWI. Il campione è stato ponderato per genere, fasce d’età e regione, con un margine d’errore del 2,6% e intervallo di confidenza al 99%.
Secondo i risultati, il 74% degli intervistati ha giocato a scacchi almeno una volta. La stima diffusa dalla FSI parla quindi di circa 15 milioni di italiani. Il dato sui giocatori assidui è diverso: il 24% gioca più volte alla settimana, pari a circa 3,6 milioni di persone.
Anche Sky TG24 ha riportato i numeri della campagna FSI, distinguendo tra chi ha provato il gioco e chi lo pratica con continuità. La distinzione è importante, perché racconta due pubblici molto diversi.

Un gioco conosciuto da molti, non più una passione di nicchia
Aver giocato almeno una volta non significa essere iscritti a un circolo o conoscere aperture e finali. Molti italiani hanno scoperto la scacchiera durante l’infanzia, in vacanza, a scuola o in una serata con amici.
Questa familiarità cambia l’immagine del gioco. Gli scacchi restano tecnici quando si affrontano con metodo, ma la loro porta d’ingresso è spesso semplice: una scacchiera, due persone e il desiderio di capire la prossima mossa.
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