
Gestire gli accoppiamenti scacchi in un torneo con 80 giocatori può sembrare un compito monumentale.
Infatti, in questi casi, il primo giocatore della lista sfida il quarantunesimo, il secondo il quarantaduesimo, e così via, seguendo un sistema preciso e collaudato.
Questo metodo, noto come Sistema Svizzero, fu proposto da J. Müller nel 1895 e divenne popolare intorno al 1920, rivoluzionando la gestione dei tornei europei.
In particolare, la FIDE riconosce oggi quattro sistemi di accoppiamento svizzero: Dutch, Lim, Dubov e Burstein, con il Dutch che risulta il più utilizzato.
A differenza del sistema a eliminazione diretta, dove una singola sconfitta significa l’esclusione, il Sistema Svizzero permette ai giocatori di continuare a competere anche dopo una perdita.
Inoltre, questo sistema si è dimostrato particolarmente efficace nella gestione di grandi tornei, potendo accogliere centinaia di giocatori con un massimo di 9 turni.
Questa guida completa fornirà ai direttori di torneo tutti gli strumenti necessari per gestire efficacemente gli accoppiamenti, garantendo competizioni eque e ben organizzate.

Sistemi di Accoppiamento nei Tornei
Nei tornei di scacchi, la scelta del sistema di accoppiamento risulta fondamentale per garantire una competizione equa. Attualmente, esistono tre principali sistemi utilizzati: il Sistema Svizzero, il Round Robin e il Sistema a Eliminazione Diretta.
Il Sistema Svizzero
Il Sistema Svizzero rappresenta una sintesi efficace tra il sistema a eliminazione diretta e il round robin.
Questo metodo permette di gestire tornei con un elevato numero di partecipanti, garantendo che ogni giocatore incontri avversari con punteggio simile al proprio.
La FIDE riconosce quattro varianti ufficiali del Sistema Svizzero:
- Dutch: il più diffuso, privilegia il rating negli accoppiamenti
- Lim: dà priorità all’alternanza dei colori
- Dubov: bilancia l’ARO (Average Rating Opponent)
- Burstein: basato sul sistema Buchholz
Nel Sistema Svizzero, il numero di turni deve essere accuratamente calcolato in relazione al numero dei partecipanti. Infatti, se N rappresenta il numero dei giocatori e T il numero dei turni, N deve essere inferiore o uguale a 2 elevato a T.
Il Sistema Round Robin
Il Round Robin, noto anche come “girone all’italiana”, prevede che ogni giocatore incontri tutti gli altri partecipanti almeno una volta.
Questo formato garantisce la massima equità nella valutazione della forza relativa dei giocatori, poiché tutti affrontano gli stessi avversari.
Esistono diverse varianti:
- Girone unico: ogni giocatore incontra gli altri una sola volta
- Doppio girone: gli incontri si svolgono sia con il bianco che con il nero
- Triplo girone: tre partite contro ogni avversario
Tuttavia, questo sistema risulta praticabile principalmente per tornei con un numero limitato di partecipanti, dato che richiede N-1 turni per N giocatori.
Il Sistema a Eliminazione Diretta
Il sistema a eliminazione diretta, conosciuto anche come “knock out”, prevede che solo il vincitore di ogni incontro acceda al turno successivo. Questo formato presenta alcune caratteristiche distintive:
- Ad ogni turno, il numero dei partecipanti si dimezza
- In caso di parità, le partite vengono rigiocate fino alla determinazione di un vincitore
- Gli abbinamenti seguono un criterio che protegge le teste di serie
Per gestire un numero di partecipanti non corrispondente a una potenza di 2, si utilizza il sistema dei “bye”, ovvero passaggi diretti al turno successivo. Ad esempio, con 25 partecipanti, 7 giocatori ricevono un bye al primo turno per raggiungere il numero ideale di 32.
Nonostante la sua semplicità organizzativa, questo sistema viene utilizzato raramente nei tornei di scacchi, principalmente perché non permette di recuperare dopo una singola sconfitta e può portare all’eliminazione precoce di giocatori di alto livello.
Preparazione del Primo Turno
La preparazione accurata del primo turno costituisce la base per il successo di un torneo di scacchi. Questa fase richiede particolare attenzione da parte del direttore di torneo per garantire un avvio fluido della competizione.
Verifica dei Giocatori Iscritti
Il processo di verifica inizia con la conferma delle presenze. I giocatori devono presentarsi nella sede di gioco almeno 15-30 minuti prima dell’inizio del primo turno. Durante questa fase, ogni partecipante deve:
- Compilare la scheda di iscrizione fornita dall’organizzatore
- Saldare la quota prevista per la partecipazione
- Confermare i propri dati personali nel database
Inoltre, il direttore di torneo deve verificare che tutti i giocatori siano regolarmente registrati nel database della federazione. Successivamente, l’arbitro procede alla chiusura ufficiale delle iscrizioni, momento dopo il quale non sarà più possibile cancellare i giocatori dall’elenco dei partecipanti.
Assegnazione dei Numeri di Sorteggio
Dopo la chiusura delle iscrizioni, si procede all’assegnazione dei numeri di sorteggio, un passaggio fondamentale che determinerà gli accoppiamenti iniziali. Il sorteggio deve avvenire alla presenza dei giocatori o di testimoni neutrali.
Per questa operazione, il direttore predispone un numero di oggetti numerati equivalente al numero dei partecipanti. Successivamente, seguendo il sistema prescelto per il torneo, si procede con l’assegnazione secondo questi criteri:
- Per i tornei Svizzeri:
- L’assegnazione segue le regole FIDE
- I numeri vengono assegnati in base al rating Elo
- È possibile riassegnare i numeri in caso di ritardatari
- Per i tornei Round Robin:
- Ordine basato su Elo, titolo e nome (ordine FIDE)
- Assegnazione casuale
- Mantenimento dell’ordine della lista dei giocatori
Per determinare gli accoppiamenti del primo turno, i partecipanti vengono divisi in due scaglioni in base al punteggio Elo. Il primo classificato del primo scaglione gioca contro il primo classificato del secondo scaglione, proseguendo con questo schema per tutti i partecipanti.
Nell’assegnazione dei colori, valgono le seguenti regole:
- Tra numeri dispari e pari: il bianco va al numero più piccolo
- Tra numeri dello stesso tipo (pari contro pari o dispari contro dispari): il bianco va al numero più grande
Prima dell’inizio effettivo del torneo, il direttore deve assicurarsi che tutti i dispositivi elettronici dei giocatori siano spenti. Questo controllo finale garantisce il rispetto delle regole FIDE e previene possibili controversie durante lo svolgimento delle partite.



