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Immagine Bisbino

4° Torneo Bisbino

A Como, mercoledì 12 gennaio, si è concluso il torneo Bisbino, giocando il sesto turno (cadenza 60′ + 30″).
Carlo Ghezzi ha vinto con 5 punti davanti a Giancarlo Ghelfi con 4,5 punti e a Giovanni Mason con 4 punti.

Il Vincitore Carlo Ghezzi

Tabella dei risultati del 4° Torneo Bisbino, concluso il 12 gennaio 2022, con i punteggi e le classifiche finali dei partecipanti.

Il Torneo Bisbino, giunto alla sua quarta edizione, è stato organizzato dal Circolo Città di Como.

E’ iniziato in data 17 novembre 2021 ed è terminato in data 12 gennaio 2022.

Elenchiamo i risultati di tutte le partite del Torneo, giocate sapientemente dal nostro Vicepresidente.

Ecco in dettaglio i risultati dei sei turni di gioco …

Immagine del 4° Torneo Bisbino con un re nero e un pezzo bianco di scacchi in primo piano.
Numero uno in metallo lucido su sfondo trasparente

Tabella con i risultati e gli abbinamenti del Torneo Bisbino di scacchi, che si è svolto a Como dal 17 novembre 2021 al 12 gennaio 2022.

Logo del 4° Torneo Bisbino con una scacchiera e pezzi da scacchi in bianco e nero.
Il numero due in metallo lucido.
Logo del 4° Torneo Bisbino con una scacchiera e pezzi da scacchi in bianco e nero.
Numero 3 in stile metallico lucido su sfondo trasparente


Immagine del logo del 4° Torneo Bisbino con una scacchiera in secondo piano e pezzi di scacchi in bianco e nero.
Numero quattro in stile metallico lucido su sfondo trasparente.

Logo del 4° Torneo Bisbino con pedine degli scacchi sullo sfondo.
Numero 5 in metallo lucido su sfondo verde
Logo del 4° Torneo Bisbino con scacchi in bianco e nero e scritta 'Turno' in rosso.
Numero 6 in stile metallico lucido su sfondo trasparente.
Tabella con i risultati del sesto turno del Torneo Bisbino, elencando i nomi dei giocatori, i punti ottenuti e i risultati delle partite.
Dr. Carlo Ghezzi

Carlo e il giornalista

pubblicato 3 ott 2016, 15:40 da Circolo Scacchi “La Torre” Villa Guardia ‎(CO)‎
[ aggiornato in data 3 ott 2016, 16:11 ]

divisore

Mi arriva una e-mail con un messaggio sintetico,
che tuttavia mi apre una nuova finestra illuminata
dal fulgore di una vittoria inaspettata,
inattesa, impensata, improbabile (forse no) …
Vi leggo (testuale):

“1° primo nella fascia elo.
Premio: una bottiglia di olio.
Buon appetito!”
Carlo

L’intestazione mi fa subito capire che si è trattato di un torneo a Monza,
la domenica di inizio ottobre,
con un titolo ben pomposo
“Trofeo Villa Reale Ristorante”
(chissà se ristorante è un aggettivo per il torneo “che ristora” oppure un luogo di gioco, boh).


Inizio senza alcun indugio a scrivere frasi di elogio per il Carlo, sperticandomi nelle migliori immagini laudative.
Mi fermo; mi assale alle spalle lo spiritello del giornalista,
e mi sussurra all’orecchio che tutte le notizie devono essere confermate e verificate personalmente,
prima di proporle al pubblico.
E così accedo al sito del circolo organizzatore e cerco i documenti ufficiali,
che trovo subito senza problemi, qual investigatore provetto che sono.
E scopro che…
1) il Carlo è arrivato 23.o su 36 partecipanti
2) che il suo punteggio è di 4,0 su 9 turni
3) che la variazione Elo è negativa e tra le 6 peggiori
Ma per piacere!!!…. E me lo segnali anche?

Ristorante Villa Reale.

Poi però ci ripenso a quel torneo, a Monza, piena Brianza;
navigatore alla mano sono ben 40 km. ed un’ora di viaggio, e sola andata.
Il Carlo, quindi, si è fatto come minimo un centinaio di kilometri
e, solitario, ha affrontato un paio d’ore di guida, assonnato prima, e stanco dopo.
E questo per cosa? Per essere dileggiato da un giornalista becero seppur professionale?
E allora, e allora, e allora, ma bravo Carlo!!! Anzi, bravissimo!!!
Ce ne fossero nel club altri come te.
Questa sì che è una vera dimostrazione di passione per il gioco:
un missionario del club in terre lontane.
Pertanto: grazie, grazie, grazie.
E a quel paese il giornalista.

divisore
bimbi a scuola scacchi-3

Una esperienza di formazione

A. D. Scacchi “La Torre” – Villa Guardia (CO)‎ > ‎Annunci‎ > ‎”Una esperienza di formazione”
pubblicato 5 ott 2015, 14:08 da Circolo Scacchi “La Torre” Villa Guardia ‎(CO)‎
  [ aggiornato in data 5 ott 2015, 15:37 ]

Nella scorsa estate, caldissima oltre ogni aspettativa, un nostro Socio (Dr. Carlo Ghezzi) ha voluto dedicare parte del proprio tempo libero per trovare un rapporto con i giovanissimi, cercando di aprire una nuova strada per gli scacchisti del futuro.
Lo abbiamo intervistato.

Dunque Carlo, tu hai avuto un’esperienza estiva di insegnamento del gioco a giovanissimi allievi, con l’organizzazione di INEXERE SUMMER CAMP 2015, che si è articolato nella scorsa estate al Centro Sportivo comunale di Bizzarone.Quali sono stati gli elementi didattici sui quali hai costruito i tuoi interventi?

Ho seguito il manuale federale, passo per passo, insistendo sulle possibilità tattiche. Naturalmente un po’ di tempo perso per omogeneizzare la “classe”. Ad un certo punto, per insistenza dell’organizzazione, siamo passati al gioco in simultanea con gli allievi (e con Hans che aiutava sempre la prima scacchiera!). Anche in questa fase sottolineavo le debolezze o gli errori evidenti commessi, in modo che il gioco fosse anche istruttivo per gli allievi.

Nel bene e nel male, quali aspetti sono stati più significativi nel rapporto con gli allievi?

Ragazzi molto desiderosi di apprendere, con l’esuberanza dell’età. Bene: soddisfare le loro curiosità; male: la scarsa concentrazione di alcuni.

Ci sono stati momenti di difficoltà nel processo di formazione?

Raramente l’esuberanza ed il desiderio di passare ad altro distoglieva alcuni dal seguire quanto veniva loro proposto. Non ho mai alzato la voce, ma ho solo pregato il “disturbatore” ad allontanarsi.

Complessivamente, come valuteresti questa esperienza e, se del caso, cosa consiglieresti per un eventuale miglioramento?

Esperienza positiva. Più preparazione da parte mia ad affrontare i “piccoli”. Necessaria più omogenizzazione dei ragazzi.

Un sentito ringraziamento e, soprattutto, complimenti per il successo ottenuto nell’iniziativa e per i preziosi commenti, che aiuteranno a migliorare sempre più il già pur buon processo di formazione.

Immagine-scacchi-e-scacchiera